Con Roberto Arditti ho condiviso la stagione di Expo Milano 2015, quando ero Sottosegretario alla Regione Lombardia e vice Commissario Generale di Expo. Roberto era portavoce dell’evento e fin da allora conobbi in lui una persona di straordinario valore professionale e di grande umanità. Anche negli anni successivi si era consolidata in me la percezione di Roberto come di un interlocutore di altissimo profilo anche sulle vicende delicate della geopolitica, che mi hanno visto impegnato per anni in Parlamento e come Presidente dell’Assemblea Parlamentare della NATO. Il confronto con lui e la sua cordialità mi sono spesso stati di conforto. Ci lascia un osservatore acuto della realtà, uno straordinario comunicatore e, per me personalmente, un amico.

Ciao, Roberto.