Roma, 15 giugno 2026 – Trecento delegati provenienti da venti Paesi europei hanno partecipato a Francoforte all’evento “Nasce l’Europa degli Italiani”, promosso da Alternativa Popolare e dedicato al ruolo degli italiani residenti all’estero nella costruzione di una nuova stagione politica europea, popolare, cristiano-democratica e profondamente radicata nell’identità italiana.

L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte partecipazione e di consolidamento della rete internazionale costruita negli anni da Massimo Romagnoli e oggi pienamente inserita nel progetto politico di Alternativa Popolare. Una presenza ampia e qualificata che testimonia la volontà di dare voce a comunità italiane vive, organizzate e protagoniste nei Paesi in cui lavorano, fanno impresa, studiano e partecipano alla vita pubblica.

Nel suo intervento, il Presidente di Alternativa Popolare Paolo Alli ha richiamato il radicamento del partito nei valori fondanti del popolarismo europeo, da Sturzo a De Gasperi, e nella lunga e solida appartenenza alla famiglia del Partito Popolare Europeo. Un’identità confermata anche dall’intervento dell’On. Tobias Hans, esponente di primo piano della CDU tedesca e già Presidente della Saarland, che ha parlato della necessità di rafforzare il Partito Popolare Europeo per contrastare ogni forma di sovranismo e populismo.

Alli ha sottolineato come gli italiani all’estero siano “veri ambasciatori del nostro Paese”, capaci ogni giorno di affermare la propria identità italiana nel lavoro, nell’impresa, nelle professioni e anche nell’impegno politico. Le comunità italiane nel mondo rappresentano, ha evidenziato, una vera “miniera d’oro” di capitale umano: un patrimonio che l’Italia esporta attraverso i suoi cittadini e che deve imparare a riconoscere, sostenere e valorizzare. Parole riprese anche dal tesoriere Angelo Capelli, che ha rimarcato i valori cristiano-democratici ai quali si rimanda Alternativa Popolare.

Da Francoforte è arrivato anche un messaggio politico chiaro: l’amore per l’Italia non può essere confuso con chiusure nazionaliste o sovraniste. Alternativa Popolare crede in un’Europa come casa comune dei popoli, capace di unire senza cancellare le identità, e di valorizzare le specificità nazionali dentro un progetto condiviso di crescita, libertà e sussidiarietà.

“Gli italiani residenti all’estero devono essere considerati una risorsa strategica per il Paese e non cittadini di serie B”, ha dichiarato Massimo Romagnoli, Coordinatore per gli Italiani nel Mondo di Alternativa Popolare. “Le nostre comunità all’estero contribuiscono alla promozione del Made in Italy e rappresentano un ponte permanente tra l’Italia e i Paesi in cui vivono e lavorano”.

Romagnoli ha inoltre richiamato il valore delle reti professionali, imprenditoriali e sociali dei connazionali in Europa: “Imprenditori, professionisti e lavoratori italiani presenti nel continente possono generare nuove opportunità economiche e favorire la crescita delle relazioni tra i territori. Rafforzare queste connessioni significa investire sul ruolo internazionale dell’Italia”.

Numerosi i messaggi di saluto e di augurio giunti da leader politici italiani ed europei, tra cui rappresentanti della famiglia popolare e autonomista, a conferma dell’attenzione crescente verso il percorso intrapreso da Alternativa Popolare. Particolarmente significativo anche il messaggio della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha richiamato la credibilità internazionale dell’Italia, il valore dell’Europa dei Padri fondatori e della sussidiarietà, l’importanza dei connazionali all’estero e l’apprezzamento per il lavoro che Alternativa Popolare sta portando avanti nel centrodestra, in Italia e in Europa.

Con l’appuntamento di Francoforte, Alternativa Popolare conferma così la propria ambizione: costruire un ponte stabile tra l’Italia e le sue comunità nel mondo, rafforzare il protagonismo italiano in Europa e dare rappresentanza politica a un patrimonio umano, culturale ed economico che costituisce una delle più grandi ricchezze del Paese.

Guarda la galleria fotografica