ROMA, 20/03/2026
Umberto Bossi è stato un leader che ha segnato in modo importante la storia politica italiana degli ultimi decenni. Amato o detestato, apprezzato o combattuto, è stato tra i pochi ad avere un’idea di società e di Stato che, più o meno condivisibile, ha mosso milioni di italiani in innumerevoli battaglie ideali. La sua visione strategica, basata sulla solida eredità culturale di Gianfranco Miglio, ha introdotto nel dibattito politico della cosiddetta seconda repubblica temi importanti, a partire dal federalismo. Un’idea nobile, che non va confusa con il nazionalismo populista e sovranista verso il quale il suo partito è inesorabilmente scivolato dopo la sua drammatica uscita dalla scena politica. La Lega di oggi ha purtroppo poco a che vedere con quella di Umberto Bossi, a cominciare dal posizionamento europeo, che la vede ormai destinata ad essere elencata non tra le forze autenticamente federaliste, ma tra gli estremisti di destra, tradendo persino l’originale ispirazione antifascista del Fondatore.
Anch’io ho personalmente conosciuto Umberto Bossi fin dal 1993, quando mi candidai a Sindaco di Legnano, ultimo dei rappresentanti della Democrazia Cristiana decapitata da Tangentopoli, poi attraverso la mia esperienza in Regione Lombardia dal 2000 al 2013 e, successivamente, come collega alla Camera dal 2013 al 2018. Avversario durissimo ma leale, alleato esigente ma intelligente e pragmatico, il confronto con lui e con i suoi più stretti collaboratori mi è sempre stato di stimolo. La sua visione lungimirante di un federalismo che non era distante dall’idea di una Europa dei popoli mi ha stimolato ad approfondire alcune tematiche che appartengono alla tradizione del popolarismo cattolico, a partire dalla sussidiarietà.
A quanti lo hanno amato, a partire dalla famiglia e ai membri della Lega che piangono la perdita del loro leader carismatico, va la vicinanza della comunità di Alternativa Popolare. Insieme a chi, come noi, lo ha rispettato nonostante le differenze, esprimiamo il rimpianto per la perdita di un testimone appassionato e intelligente della Politica.
Paolo Alli, Presidente di Alternativa Popolare
