Il Movimento 5 Stelle non voterà alcun provvedimento di aiuto e rifornimento di armi all’Ucraina. Questa non è una novità, e da tempo insieme ad AVS in Parlamento vota in maniera opposta ai compagni di campo largo del Partito Democratico e di Italia Viva sul sostegno militare italiano agli ucraini.

Conte ha definito, nella sua discussa intervista dello scorso 2 agosto a PiazzAsiago, l’eroico popolo ucraino come popolo di “disertori” “stanchi della guerra”, e chi sostiene Kyiv come “guerrafondaio”.

Caro Giuseppe Conte, il popolo ucraino da 4 anni resiste combattendo un’aggressione criminale ordinata da Vladimir Putin, e non si merita di prendere lezioni di dignità dallo stesso uomo che da Presidente del Consiglio aprì le porte del nostro paese a militari russi, mettendo a rischio dati sensibili e un intero apparato di sicurezza nazionale. Ce ne sarebbero fin troppe da dire su Conte, ma non è rispettoso parlare di lui quando in gioco ci sono centinaia di migliaia di vite di ucraini, che ogni giorno combattono per la libertà della loro patria.

Il messaggio da noi di Alternativa Popolare è chiaro: noi l’Ucraina non la abbandoneremo mai, finché ce lo chiederanno saremo al suo fianco, con tutti i mezzi politici e non solo a nostra disposizione.

Insieme a noi, il centrodestra, unica forza capace di governare il paese in questo momento internazionale complicato, dove per rispondere alle sfide è necessario far prevalere il buonsenso alla demagogia.

Da parte del Governo Meloni non è mai mancato l’appoggio dovuto all’Ucraina. In Parlamento sarà votato l’importantissimo provvedimento che consentirà all’Italia di accedere ai prestiti agevolati SAFE per 14,4 miliardi, destinati a mettere in sicurezza i nostri confini, per potenziare le nostre forze armate e per adeguare il nostro apparato di difesa alle sfide tecnologiche del nostro tempo.

Noi di Alternativa Popolare, in linea con il centrodestra e con le posizioni prese dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, siamo favorevoli. Mentre la sinistra si spacca, e non ha la forza di mettere neanche ai voti una scialba mozione contraria all’interesse nazionale di protezione, che avrebbe diviso le sue stesse fila.

A fronte di tutto ciò, è evidente che l’unico polo di governo credibile è il centrodestra, senza estremismi divisivi, con il coraggio e la responsabilità di guidare il paese.

E noi di Alternativa Popolare sappiamo in che campo stare.