In occasione dell’apertura del 47esimo Meeting per l’Amicizia tra i Popoli di Rimini, dal 21 al 26 agosto e incentrato sul tema «L’amor che move il sole e l’altre stelle», Alternativa Popolare desidera rivolgere il proprio saluto più caloroso agli organizzatori, ai volontari e a tutti i partecipanti. La scelta di prendere a prestito il celebre verso di Dante per esplorare l’Universo e il posto che l’uomo occupa nell’immensità del cosmo offre un quadro di straordinario valore culturale ed esistenziale.

Al Presidente della Fondazione Meeting, Bernhard Scholz, il nostro più caloroso augurio per un Meeting di grande intensità, anche grazie alla straordinaria presenza di Sua Santità, Papa Leone XIV, a 44 anni di distanza dalla storica visita di Papa Giovanni Paolo II. 

La presenza di un Pontefice dal solido profilo scientifico e matematico regala un significato ancora più profondo all’incontro: dimostra come il rigore della scienza e la meraviglia della fede non siano mondi contrapposti, ma lenti complementari per contemplare la bellezza del Creato e cercarvi la verità.

Viviamo in un’epoca segnata da rapide trasformazioni tecnologiche e da instabilità geopolitiche che mettono a rischio la pace. La sfida culturale lanciata da questo Meeting risiede nel rimettere al centro ciò che davvero muove l’agire umano: la capacità di incontrarsi senza pregiudizi, il coraggio della gratuità e la ricerca ragionevole di un senso condiviso. È attraverso questo sguardo aperto sulla realtà che le grandi questioni del nostro tempo, dalla scienza all’economia, possono superare le contrapposizioni sterili per farsi strumenti di autentico sviluppo e coesione sociale.

Come già accadde 44 anni fa, quando San Giovanni Paolo II concluse il suo storico intervento al Meeting con parole altamente profetiche e di impressionante attualità: 

“L’uomo di oggi è fortemente impegnato a riformulare il rapporto con il mondo che lo circonda; con la scienza e con la tecnica (… ) Tende a realizzare un processo che tutti vorrebbero pacifico (…) Nonostante questo, la pace oggi è gravemente minacciata, la scienza e la tecnica rischiano di generare uno squilibrio carico di conseguenze negative nel rapporto tra uomo e uomo, tra l’uomo e la natura, tra nazioni e nazioni. Da questa contraddizione, (…) è necessario che lo sguardo si volga a Cristo, “all’artefice della nostra salvezza”, per generare una civiltà che nasca dalla verità e dall’amore. La civiltà dell’amore! (…) Fratelli e sorelle, costruite senza stancarvi mai questa civiltà! È la consegna che oggi vi lascio. Lavorate per questo, pregate per questo, soffrite per questo!” 

Con vicinanza ideale al Meeting, l’augurio del Presidente Paolo Alli:

«Al Presidente Bernhard Scholz e a tutta la grande famiglia del Meeting desidero far giungere il mio abbraccio più caloroso per l’avvio di questa nuova edizione. Il Meeting dimostra da decenni la straordinaria capacità di offrire una riflessione mai scontata, sempre profonda e autentica sul senso della vita e sulle domande più vere dell’uomo. Dedicare questa edizione al Cosmo significa ricordarci che, per quanto smarriti o divisi possiamo sentirci sul piano politico e sociale, siamo tutti parte di un unico grande disegno. A Bernhard e al suo team va il nostro sostegno e l’augurio di continuare a essere quella piazza aperta di dialogo e di speranza di cui l’Italia e l’Europa hanno profondo bisogno.»

Alternativa Popolare