Sono stati giorni adrenalinici, appassionati, a tratti commoventi.

L’Italia si è fermata davanti ai televisori ad ammirare le prestazioni dei nostri atleti impegnati ai Campionati europei di nuoto e atletica disputati a Parigi e Birmingham.

Tantissime gare, tantissimi ragazzi impegnati, dai più giovani ai più affermati, tutti orgogliosamente in gioco per portare in alto il tricolore italiano.

I risultati sono stati eccezionali, e a parlare sono i medaglieri: 43 medaglie nel nuoto (13 ori, 15 argenti, 15 bronzi) e 22 medaglie nell’Atletica (10 ori, 6 argenti, 6 bronzi). I complimenti più sentiti vanno a tutti gli sportivi (48 nuotatori e 130 atleti tra medagliati e non) che hanno rappresentato l’Italia; e ai loro fantastici team, artefici del lavoro quotidiano senza il quale questi risultati non sarebbero raggiungibili.

Rivolgo in particolare, da parte di tutta Alternativa Popolare, le mie congratulazioni alla Federazione Italiana Nuoto guidata dall’amico Paolo Barelli, ed alla Federazione Italiana di Atletica Leggera, guidata da Stefano Mei.

Proprio Barelli oltre il meritato entusiasmo mi ha ricordato quanto i risultati di questi pochi giorni partono in realtà da molto lontano. 

Il prezioso lavoro quotidiano svolto dalle federazioni, impegnate ogni giorno a valorizzare e impegnare le nostre giovani generazioni nello sport e nella disciplina merita un particolare attestato di stima anche da parte della politica, che deve avere a cuore innanzitutto il futuro e la salute dei nostri giovani.

La fatica, l’allenamento, la capacità di superare la stanchezza dimostrata da questi grandi campioni sono un esempio per tutta l’Italia e per tutti i ragazzi italiani con il desiderio di impegnarsi con serietà a realizzare i propri desideri nella vita e nello sport.

 

Paolo Alli, Presidente di Alternativa Popolare