Nel giorno in cui gli Stati Uniti d’America celebrano il 250° anniversario della loro Indipendenza, rivolgiamo un pensiero di sincera amicizia al popolo americano.

La Dichiarazione del 1776 e la Costituzione di Filadelfia continuano a parlare a tutto l’Occidente: libertà della persona, governo fondato sul consenso, equilibrio dei poteri, unità nella pluralità. Sono principi maturati anche nella grande tradizione europea e italiana e divenuti, sull’altra sponda dell’Atlantico, istituzioni vive. Nel Campidoglio di Washington e nell’aquila degli emblemi americani si può leggere anche l’eco discreta di una memoria antica che ci è comune.

Il rapporto tra Europa e Stati Uniti non è soltanto un’intesa diplomatica: è un legame storico, civile e morale. Noi italiani ed europei non dimentichiamo il contributo decisivo degli Stati Uniti alla nostra libertà e alla ricostruzione di un continente che, dopo la Seconda guerra mondiale, seppe rialzarsi dalle macerie e tornare a essere terra di democrazia, sviluppo e pace.

Per questo il legame transatlantico va custodito, rafforzato e alimentato. Le stagioni politiche cambiano; l’amicizia tra i popoli e le alleanze fondate su valori comuni appartengono a una storia più profonda.

Al fraterno popolo americano rivolgo, a nome di Alternativa Popolare e mio personale, l’augurio più sincero: che questo 4 luglio rinnovi lo spirito pacificatore e federativo dei Padri fondatori e la fiducia nella libertà politica, nella pace sociale e nella responsabilità condivisa.

Buona Festa dell’Indipendenza agli Stati Uniti d’America.