Alle 8.46 di un martedì di venticinque anni fa, il mondo si fermò. Tutti ricordiamo dove fossimo in quel momento.

Non proprio tutti: dall’11 settembre 2001 è nata un’intera nuova generazione di ragazzi, oggi donne e uomini adulti, che non ha vissuto, nemmeno nei volti dei genitori, il peso di quella giornata e l’angoscia delle settimane successive in cui tutti ripetevano che il mondo non sarebbe stato più lo stesso. 

Due aerei dirottati da terroristi di matrice fondamentalista islamica si abbatterono sulle Torri Gemelle di New York, un terzo colpì il Pentagono, un quarto precipitò nei campi di Shanksville. Non fu un attacco soltanto contro gli Stati Uniti: fu un colpo sferrato al cuore dell’Occidente, alla libertà, al pluralismo, allo stato di diritto su cui si fondano le democrazie liberali.

Quasi tremila persone persero la vita quel giorno. Tra loro dieci cittadini italiani, e oltre quattrocento tra vittime italiane e italo-americane, i cui nomi un progetto presentato oggi al Consolato d’Italia a New York restituisce, uno per uno, alla memoria collettiva. È a loro, prima di tutto, che va il pensiero: alle vittime innocenti, ai soccorritori, alle famiglie che da un quarto di secolo portano quel vuoto.

Da quella tragedia nacque, per la prima e unica volta nella storia, l’invocazione dell’articolo 5 del Patto Atlantico: un’alleanza di sicurezza divenne, in poche ore, una comunità di destino. L’Italia non esitò, allora, a schierarsi al fianco dell’amico americano, nella convinzione che la difesa della civiltà occidentale fosse una responsabilità condivisa.

Quella minaccia, nella sua matrice ideologica, è oggi più viva e insidiosa che mai, e continua a colpire, in forme diverse, la sicurezza delle nostre società aperte. Per questo, venticinque anni dopo, serve ritrovare la sintonia morale e politica di allora

Alternativa Popolare rinnova, in questo anniversario, la propria fede atlantista e la sincera amicizia dell’Italia verso gli Stati Uniti: due Paesi, due popoli, uniti nella memoria e nella difesa della libertà.

Alternativa Popolare